Perché trasformare un disegno in formato vettoriale?

Durante il mio lavoro, mi capita spesso di dover vettorializzare un disegno fatto a mano su carta. Infatti durante l’attività di progettazione grafica è spesso necessario avere a disposizione elementi grafici, illustrazioni, icone che possano essere trasformati, ridimensionati e riutilizzati su diversi supporti senza perdita di qualità. Come ho descritto anche all’interno di altre pagine del mio sito, il formato digitale vettoriale permette trasformazioni senza nessuna perdita di qualità.

La mia passione per gli strumenti di disegno e pittura tradizionali contrasta con questa necessità in quanto una volta “fissato” il disegno sul foglio in un formato preciso è poi difficile tradurlo in dimensioni diverse ed anche renderne lo sfondo trasparente. Per rendere trasparente lo sfondo di un disegno dipinto a mano e magari trasformarlo in un pattern si può usare Photoshop, così come spiego in un altro articolo del blog.

Ma non è sempre possibile passare da un dipinto in formato A4 ad un manifesto o formati molto più grandi.

L’alternativa è trasformare in vettoriale il disegno, perdendo sì un po’ in velature e sfumature, ma ottenendo così un prodotto molto più versatile ed utilizzabile anche in loghi che devono necessariamente adattarsi a formati piccoli, grandi ed a supporti diversi quali stampa o web.

Ecco ad esempio come ho riadattato un mio disegno ad acquerello per la realizzazione di un logo.

Vettorializzare un disegno per ottenere un pattern ripetibileLogo vettoriale

A sinistra l’acquerello su carta ed a destra il logo vettoriale.

Vettorializzare un disegno ha anche permesso di definire una palette cromatica precisa per la realizzazione del logo.

Una volta ottenuto il formato vettoriale è possibile utilizzare il disegno su qualsiasi supporto di qualsiasi dimensione e per un facile utilizzo in stampa tipografica, stampa serigrafia per gadget e materiali diversi. Ad esempio un campo di utilizzo che adoro è la creazione di illustrazioni per bambini da utilizzare su gadget ed accessori vari.

Elaborazione in Adobe Photoshop

Vediamo quindi quali sono i passaggi consigliati per qualsiasi tipo di disegno, anche a matita, ma indicati soprattutto per disegni a colori con varie sfumature.

Come sempre a completamente del tutorial potrai visionare tutti i passaggi nel video del mio canale Youtube.

Per cominciare bisogna digitalizzare il disegno tramite scanner ed aprirlo in Photoshop.

Tramite lo strumento “Lazo” separa i vari colori e le varie forme su livelli separati.

Se necessario usa la “Bacchetta Magica” per eliminare il bianco di sfondo.

Otterrai così tutti i singolo disegni su livelli separati e trasparenti.

Vettorializzare un disegno: tutorial per Adobe Illustrator e Photoshop

Utilizzare il file di Photoshop in Illustrator mantenendo i livelli

A questo punto, dopo aver salvato il file in formato Photoshop (.PSD), apri Illustrator, crea un documento vuoto ed inserisci il file (File -> Inserisci) togliendo la spunta su “Collega” e selezionando nelle opzioni di importazione “Converti livelli in oggetti”.

A questo punto puoi selezionare i singoli livelli per modificarli individualmente.

Lo strumento Ricalco immagine di Illustrator

Partiamo dalle foglie. Seleziona uno dei due livelli con le foglie e scegli il comando “Ricalco immagine” -> “6 colori” dal pannello “Proprietà” oppure dal menù “Oggetto” -> “Ricalco immagine” -> “Crea”.

Scegli il profilo “6 colori” in quanto garantisce un adeguato numero di sfumature di colore ma senza creare troppe forme complesse. Per questo in Photoshop abbiamo separato i colori simili su livelli separati.

Strumento Ricalco immagine di Adobe Illustrator

Tra le opzioni avanzate del pannello “Ricalco immagine” abbassa i valori di “Tracciati” e “Angoli” impostando valori intorno al 5% per rendere le forme meno complesse. Seleziona anche l’icona “Metodo: sovrapposti” in modo da creare forme sovrapposte tra loro e non vicine.

Strumento Ricalco immagine di Adobe Illustrator

Quando sarai soddisfatto del risultato ti consiglio di salvare le impostazioni del pannello “Ricalco immagine” in un predefinito personalizzato in modo da reimpostarle velocemente se dovessi riutilizzarle. Io ne ho salvato uno chiamato “Watercolor”.

Strumento Ricalco immagine di Adobe Illustrator salvare un predefinito

Clicca sul pulsante “Espandi” dal pannello “Proprietà” per ottenere le forme vettoriali definitive. Poi separa il gruppo ottenuto per eliminare il bianco di sfondo.

A questo punto, se vuoi ripulire ancora un po’ le forme arrotondandole puoi utilizzare il comando dal menù “Oggetto->Tracciato->Semplifica”, mantenendo comunque il valore “Precisione curva” su valori alti per non modificare troppo il tracciato.

Se vuoi, invece, ottimizzare i colori puoi utilizzare il comando “Ricolora grafica” che ti permette di aggiustare i colori contenuti nelle forme selezionate.

Strumento Ricolora grafica Adobe Illustrator

Perfetto!

Ora devi ripetere la stessa procedura per ogni livello, ottenendo un altro gruppo di vettori per le foglie e per ogni singolo fiore. Se hai salvato il tuo predefinito con il nome Watercolor, come ho spiegato qui sopra, invece di scegliere “6 colori” scegli “Watercolor”, così reimposti velocemente le stesse impostazioni utilizzate precedentemente.

Alla fine del lavoro avrai una serie di forme vettoriali che potrai usare per loghi, icone, pattern e tanto altro ancora.

Vettorializzare un disegno per posizionarlo velocemente su sfondi di colore diversoVettorializzare un disegno per posizionarlo velocemente su sfondi di colore diversoVettorializzare un disegno per ottenere un pattern ripetibile

Guarda il video allegato con tutti i singoli passi del tutorial che ti mostrano dal vivo come vettorializzare un disegno ad acquerello e se hai dubbi o domande scrivimi nei commenti.

Buon lavoro e, come sempre, buon divertimento!